«La leggenda narra di una frotta di galline raspanti che riportò alla luce una tavola con il volto della Vergine. Il ritrovamento fu immediatamente interpretato come manifestazione divina e ne seguì la decisione di creare un appropriato luogo di culto, che si sarebbe evoluto successivamente nell'attuale chiesa santuario. La tavola, probabilmente portata da monaci sfuggiti dall'Oriente nell'VIII-IX secolo per sottrarre le sacre immagini alla distruzione iconoclasta, poi, si sarebbe rovinata ed avrebbe determinato l'incarico ad un artista di riprodurre la tela seicentesca, ufficialmente accolta con un segno miracoloso e venerata oramai da quattro secoli.»

(G. Mancini)

La festa della Madonna delle Galline è un evento religioso e civile che si svolge annualmente a Pagani (Salerno) dal venerdì dell'ottava di Pasqua al lunedì successivo.

La festività, celebrata nell'omonimo santuario, è organizzata dai padri carmelitani del santuario stesso e dall'Arciconfraternita della Madonna delle Galline.