Andare a studiare all’estero rappresenta una vera e propria sfida per i giovani, che si trovano a dover far fronte ad un ambiente non familiare, una nuova lingua ed una diversa cultura, solo per chiamare in causa alcuni degli aspetti.  Tutto questo può essere ancora più difficile per uno studente disabile, che potrebbe trovarsi di fronte ad ambienti inaccessibili o addirittura fenomeni di discriminazione legati agli stereotipi.

Proprio a partire dal riconoscimento di questa sfida, ESN ha deciso di sviluppare il progetto ExchangeAbility, cercando di creare le condizioni e le opportunità per gli studenti disabili di poter partecipare attivamente alla vita studentesca sia a casa che all’estero.

Le sezioni locali ESN cercano di coinvolgere gli studenti disabili nel lavoro da fare per gli studenti stranieri, dandogli l’opportunità, attraverso la partecipazione ed il convolgimento nelle varie attività, di vivere quell’atmosfera internazionale ed interculturale associata al programma di scambio.

Il secondo scopo del progetto è chiaramente quello di far aumentare il numero di studenti disabili in mobilità studentesca, creando le condizioni migliori per loro durante il soggiorno all’estero. Secondo un sondaggio della Commissione Europea gli studenti disabili in mobilità studentesca rappresentano solo lo 0,14% di tutti gli studenti Erasmus. Nonostante sia stato rilevato un lieve aumento rispetto agli anni precedenti, infatti, la percentuale è ancora eccezionalmente bassa.

Info:  http://exchangeability.esn.org/